
Spostandoci nell’antico orto del convento, troviamo una piccola grotta, dove il
Beato Umile da Bisignano passava in preghiera diverse ore della giornata e dove piantò nel mezzo dell’acqua una piccola croce, la quale dopo tanti anni di immersione ancora si mantiene incorrotta, quasi a testimoniare alle anime incredule la virtù di frate Umile. L’acqua è portata ai moribondi ed è chiamata santa, e tale certo essa è. L’umile e casta "sorella acqua" apporta refrigerio all’agonia nel nome del Beato Umile che pare la porga alla mortale arsura degli aperti Cieli di Dio.